Brand Protection Contro Usi Impropri E Contraffazioni [GUIDA 2021]

Nella presente guida ti mostrerò alcune strategie di brand protection da adottare per ridurre i rischi di subire un cybersquatting attack.

Perché è importante parlare di brand protection?

Internet ha quasi 4 miliardi di utenti ed è un’economia che rappresenta più di 5 trilioni di euro.

Proprio per questa ragione, è l’ambiente naturale nel quale i criminali informatici cercano di realizzare profitti.

Creando domini falsi e rubando informazioni sensibili di brand e clienti, gli hackers compromettono la reputazione aziendale di molte entità. 

Parlare di brand protection e agire in modo tale che il tuo marchio sia protetto è fondamentale.

In caso contrario, infatti, se la tua azienda o il tuo brand entrano nel mirino dei criminali informatici, potresti trovarti ad affrontare gravi perdite di fatturato.

Brand protection contro il cybersquatting

Uno dei problemi più diffusi per chi possiede un marchio è quello di trovarsi vittima di cybersquatting.

Secondo la definizione dell’Enciclopedia Treccani, con questo termine si intende:

“Nell’ambito di Internet, registrazione di nomi di dominio corrispondenti a marchi o nomi altrui per ricavarne profitto.”

Il furto di domini e marchi, così come il loro uso improprio è in costante aumento.

Contro tali crimini informatici, è stata creata l’Uniform Domain-Name Dispute-Resolution Policy (UDRP) che, dalla sua fondazione, si è occupata di oltre 50.000 casi.

Nel rapporto stilato dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) sul cybersquatting, il 49% dei domini analizzati era da considerarsi sospetto.

Brand protection contro il cybersquatting Andrea Baggio

Di questi domini, il 55% era inutilizzato, un 10% era in vendita, mentre il restante 35% circa veniva impiegato per attività illecite, soprattutto truffe, phishing o distribuzione di malware in generale.

Come proteggere il tuo brand: il dominio

Gli hacker sono sempre alla ricerca di nuovi domini da sottrarre a privati ed organizzazioni, per richiedere poi un riscatto o rivenderli ad altre entità.

Questo può causare crisi reputazionali difficili da gestire.

La proprietà intellettuale è un aspetto della gestione aziendale che riguarda tutti gli imprenditori.

Per proteggere il tuo brand, quindi, inizia proteggendo il tuo nome di dominio, ovvero il nome con il quale la tua azienda è presente sul web.

Ecco alcune indicazioni per farlo nel modo giusto:

  • Trova un nome di dominio efficace. Scegliere il nome giusto ti permette di avere la giusta visibilità sulla rete perché è il primo aspetto che ogniutente nota;
  • Scegli un DMN in linea con la tua attività e il tuo brand, che lo rappresenti, in modo tale da dare credibilità al marchio; 
  • Utilizza parole facili da ricordare e da scrivere. Il nome di dominio è visibile in qualunque cosa tu faccia. Quindi evita giochi di parole, definizioni difficili da pronunciare e numeri, che confondono i clienti.

Un altro modo per prevenire il cybersquatting è acquisire le varie estensioni disponibili. Esistono diverse tipologie:

  • Geografiche: danno indicazioni sull’ubicazione dell’azienda o sulle sue aree di intervento (in Italia è .it);
  • Tematiche: a seconda della natura del business, scegli un dominio che indichi l’ambito di lavoro (.cafe nel caso di un bar, per esempio);
  • Settoriali: indicano il settore di interesse del tuo business. Alcuni esempi:

.org se l’azienda non ha uno scopo commerciale;

.io se si tratta di un’applicazione web

.mobise è un sito adattato al telefono cellulare.

Più estensioni hai, più il tuo nome di dominio sarà protetto e ci saranno meno possibilità che altri lo utilizzino.

Possedere diversi domini è anche un modo per essere più visibile ai clienti che possono trovarti anche se non hanno digitato l’indirizzo esatto.

L’estensione più comune per un’azienda è .com.

L’importanza di un hosting affidabile

Creare buoni contenuti e avere un sito efficiente è fondamentale.

Purtroppo, però, i tuoi sforzi saranno vanificati se non sceglierai un host web affidabile.

Non scegliere l’hosting solo in base al prezzo, ma assicurati che abbia le seguenti caratteristiche:

  • Mantiene il tuo sito affidabile;
  • Protegge l’immagine del tuo marchio;
  • Garantisce un’ottima visibilità.

Utilizzare il servizio Whois

Prima di scegliere e prenotare un nome di dominio, dovresti assicurarti che sia ancora disponibile.

Per farlo puoi affidarti alservizio Whois.

Il protocollo Whois, consente di sapere chi c’è dietro un nome di dominio.

Se il nome di dominio è già stato preso hai due alternative:

  1. Puoi cambiarlo; 
  2. Avviare un processo di negoziazione con l’attuale proprietario, nel caso ti interessi così tanto.

Tutela legale a favore della brand protection

Il marchio aziendale è regolato dagli articoli 2569-2574 del codice civile e dal codice della proprietà industriale (d. Lgs. 10-2-2005, n. 30).

Per proteggere il tuo brand online, devi seguire precisi passaggi regolamentati dalla legge.

Proteggi la tua Reputazione Online.

È il tuo bene più prezioso.

Se vuoi essere il solo ad utilizzare un nome per un dominio, devi depositare il marchio, ovvero devi registrarlo presso l’Ufficio Brevetti.

Per essere registrato il marchio deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • Liceità;
  • Verità;
  • Originalità;
  • Novità.

La registrazione nazionale dura 10 anni ed è, però, rinnovabile un numero illimitato di volte, sempre con efficacia decennale.

Se non effettui il rinnovo rischi di perdere i tuoi diritti, e questo è spesso il momento in cui i cyber-squatter agiscono, aspettando la data di scadenza della licenza.

Tra il 2019 e il 2020 il numero di marchi depositati è calato del -18%, mentre si registra un calo del -4,3% considerando solo i disegni.

Tutela legale a favore della brand protection Andrea Baggio

Ricorda che un nome a dominio efficace incide sui risultati di ricerca Google e di conseguenza sull’opinione che hanno i clienti della tua azienda.

Conclusioni

Leggendo questa guida hai scoperto che:

  • Il numero di casi di cybersquatting è in aumento;
  • Per avere una buona visibilità online del marchio devi scegliere un nome a dominio semplice ed in linea con la tua attività;
  • Se vuoi ridurre il rischio di subire un cybersquatting attack puoi utilizzare delle estensioni geografiche, tematiche e settoriali;
  • Il protocollo Whois ti aiuta a sapere chi c’è dietro un nome di dominio;
  • Per ottenere l’uso esclusivo del tuo marchio devi registrarlo presso l’Ufficio Brevetti.

Seguendo un approccio che tenga conto di tutti gli aspetti che ti ho mostrato, ridurrai al minimo la possibilità di subire un attacco hacker che metta a rischio il tuo brand e la tua azienda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su

Contatta Andrea Baggio

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email