Dark Web: cos’è, come accedere e pericoli

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differenze tra web trasparente, deep web e dark web
Differenze tra web trasparente, deep web e dark web

Quando si parla del lato oscuro di Internet si fa riferimento al Dark Web, che rappresenta il 96% dell’intera rete: ecco cos’è, come accedere e quali sono i pericoli durante la navigazione.

1. Cos’è il Dark Web

Il Dark Web è il lato oscuro di Internet, costituisce oltre il 90% dell’intera rete internet ed è la patria di hacker e cybersecurity.

differenze tra web trasparente, deep web e dark web
Differenze tra web trasparente, deep web e dark web

Secondo la definizione di Investopedia:

Il dark web è un componente del Deep Web che descrive la più ampia gamma di contenuti che non appare attraverso le normali attività di navigazione in Internet e necessita di browser specifici come Tor per la navigazione”.

Altrimenti non navighi, né entri.

2. Differenza tra Deep Web e Dark Web

Il web trasparente è costituito da quello conosciuto ed accessibile a tutti, composto dai maggiori motori di ricerca, dai blog o siti e-commerce tradizionali.

Il Deep Web è invece costituito da tutte quelle pagine Internet che i motori di ricerca non indicizzano.

A dispetto dei numerosi luoghi comuni non sempre si tratta di materiale illegale, visto che sul Deep puoi facilmente trovare:

  • Banche dati
  • Documenti legali
  • Estratti conti
  • Rapporti scientifici
  • Cartelle cliniche
  • Social network

Nel Deep Web si trovano tutti i siti non reperibili sui motori di ricerca tradizionali, mentre per navigare sul Dark Web è necessario scaricare degli appositi browser.

Comprendere la differenza tra Deep Web e Dark Web è importante anche per chi ha bisogno di rimuovere contenuti negativi dal web: tutti i link deindicizzati (non eliminati, né modificati) vengono buttati nel deep web.

Continuano ad esistere ma non sono più presenti su Google e sono accessibili solo da chi conosce l’url esatto.

  • Come accedere

Prima di compiere qualsiasi azione ti invito a leggere la mia guida su come difendere la tua identità digitale dagli hacker: ti sarà utilissima quando sarai lì dentro.

Per addentrarsi nel Dark Web è necessario l’utilizzo di Tor, ossia una rete anonima capace di mascherare il reale IP da cui ti connetti.

Se si desidera utilizzare la rete Tor, è necessario installare l’omonimo browser, scaricabile da Torproject.org e poi seguire le istruzioni fornite.

Per quanto riguarda invece l’accesso a dei particolari domini, per esempio i .Onion (cipolla), bisogna riuscire a farsi invitare da qualcuno.

I domini .onion che costituiscono appunto la rete Onion hanno dei tempi di transazione molto breve e sono fuori da qualunque tipologia di controllo o sorveglianza.

Tuttavia l’utilizzo di Onion consente solo di non far sapere con chi si comunica, ma non di navigare in modalità totalmente anonima.

Se si desidera evitare di essere rintracciati in qualsiasi modo, può essere utile utilizzare un hotspot WiFi pubblico o la rete di un Internet Point che non richieda il rilascio di alcun documento di identità.

Quest’ultima opzione garantisce un’ulteriore sicurezza, dato che non vengono utilizzati i propri strumenti informatici o utenze.

Nota bene: accedere e navigare sul Dark Web non è illegale, lo sono la maggior parte delle attività che si svolgono all’interno.

  • Uso e avvertenze

Prima di iniziare ad utilizzare il Dark Web è bene coprire la videocamera del proprio computer con nastro isolante nero e parlare il meno possibile, perché si può essere ascoltati da orecchie indiscrete e malintenzionate.

Inutile dire che non bisogna MAI comunicare i propri dati personali.

  • Cosa si trova

Sul Dark Web si trova, si vende e si compra di tutto, specialmente beni/servizi illegali come droga, armi, denaro contraffatto, finti titoli di studio, sicari, materiale pedopornografico, identità rubate, conti in banca fittizi, medicinali come pillole dimagranti, ingrassanti, per far sviluppare celermente i muscoli.

Affari illeciti per cui bisogna avere soldi ed essere disposti a pagare.

Ma non è tutto: il Dark Web non viene utilizzato solo come un grande mercato nero, ma anche come luogo di scambio etico, basti pensare ai confronti politici all’interno di paesi con regime dittatoriale.

In questo caso vengono organizzate delle vere e proprie biblioteche per lo scambio di libri vietati.

La rete oscura può inoltre essere utilizzata da organizzazioni criminali, mafiose e/o terroristiche.

  • Metodi di pagamento

Le truffe sono all’ordine del giorno.

Migliaia di avvoltoi sono pronti ad incassare denaro e fuggire, sicuri che le vittime non abbiano alcuna possibilità di farsi aiutare dalle autorità giudiziarie.

I pagamenti non vengono effettuati tramite carte di credito o conti in banca, bensì con i Bitcoin, la moneta virtuale per eccellenza che non tiene traccia di alcun tipo di movimento.

Ai Bitcoin si affiancano altri pagamenti virtuali come LiteCoin, Monero o l’Ethereum.

Può essere altresì utilizzato Tails, ossia un software scaricabile gratuitamente da utilizzare per ogni singola transazione al fine di criptare tutti i movimenti intercorsi all’interno della rete oscura.

3. I pericoli del Dark Web

Premessa: prima e dopo l’utilizzo del Dark Web consiglio di effettuare la cosiddetta cyber igiene, che ti aiuterà a tenere i tuoi dati al sicuro.

Come menzionato ad inizio articolo, navigare sulla rete oscura non è illegale, ma essendo fuori da qualunque controllo, è molto semplice finire nei guai, anche per file scaricati involontariamente.

Ecco perché è un luogo, seppur virtuale, costantemente monitorato dalle Forze dell’Ordine, direttamente – attraverso reparti interni – o indirettamente, appoggiandosi a società come ReputationUP.

Non sono inoltre da trascurare i pericoli a cui si è sottoposti quando si naviga all’interno di forum che trattano argomenti pericolosi, poiché dietro i numerosi nickname possono nascondersi i peggiori criminali, per i quali non è affatto complicato risalire all’indirizzo di casa degli altri utenti per dare sfogo alle proprie perversioni.

Un altro rischio da non trascurare assolutamente è la dipendenza che può creare il Dark Web, specialmente se si è soggetti molto curiosi o che soffrono di solitudine.

L’eccessiva curiosità può infatti condurre all’interno di piattaforme con foto e video molto cruenti, basti pensare ai famosissimi snuff movie, i quali terminano con l’uccisione delle vittime, che possono essere persone o animali.

Anche se si è utenti esperti non si è mai al sicuro e non ci si può fidare di nessun amico virtuale.

Conclusioni

Oggi la sicurezza del Paese passa (anche) attraverso il costante monitoraggio del Dark Web, dove si intrecciano gli interessi dei criminali di mezzo mondo.

Uno dei principali mezzi utilizzati dalle Forze dell’Ordine per contrastare gli illeciti sul Dark Web è l’analisi forense dei reati informatici.